PLASTICA ORNAMENTALE – 2011
Docente: Iacomino
Descrizione:
Modellare una forma con materiali duttili e malleabili ha generato il termine plastica che se oggi è sinonimo di scultura,e per scultura s’intende anche un’opera plastica, non lo era quando le Accademie, sul finire del XVIII e inizio XIX secolo videro la luce come istituzioni, scuole a indirizzo artistico.
Secondo Michelangelo la plastica è un’operazione di mettere e levare che la apparenta alla scultura ma che linguisticamente scultura non è.
Idea radicata al punto da caratterizzare all’interno delle Accademie un corso specifico che insegnasse la pratica plastica, ossia il modellare con gesso,creta cera,stucco,cartapesta e quant’altro si prestasse a essere modellato, non scolpito. In effetti gran parte della decorazione plastica fino all’epoca contemporanea è strutturata con questi materiali.
Ma per effetto dell’arte, anche i materiali poveri, i materiali deboli, quelli effimeri e i nuovi materiali, prodotti di sintesi come il silicone, resine bicomponenti e altri possono assumere un alto significato e valore che se giudicato intrinseco per il marmo e il bronzo, acquisiscono per mezzo di operatori in grado di sublimarne la natura. Oggi la società offre un panorama di segni contradditori, frutto di esperienze e elaborazioni conflittuali regolamentate da rigide leggi di mercato e dal sistema dell’arte dominato dall’estetica delle avanguardie storiche; si avverte perciò la necessità di operare un aggiornamento capace di allineare l’arte con il progresso scientifico e industriale.
Sono queste le premesse che ci portano a allargare il concetto di plastica ornamentale al territorio e all’ambiente. Una disciplina, che ha un ruolo fondamentale nella formazione artistica dei ragazzi, che fornirà loro potenzialità lavorative, in un ampio raggio di occasioni. Ci sarà una bellissima parte teorica che farà capire allo studente l’innovazione tecnologica e industriale al servizio dei materiali innovativi, corso in considerazione di ciò, ha un indirizzo preminentemente pratico, con un percorso didattico che porta a una sempre crescente capacità di lettura delle forme, con una consequenziale abilità di “plasmare” i più svariati materiali, che ognuno, individualmente, riterrà più consone alle proprie esigenze espressive.
Materiali usati: Carte, Cartoni, Tessuti, Crete, Gessi, Cementi, Cere, vetri, Lattici, Poliuretani, Polistirolo, Resine, Lamiere, Ferro, Materiali riclicati ed altri. Con i quali saranno realizzate i più svariati effetti plastici, che con ritmi crescenti, accompagneranno i ragazzi verso un futuro necessariamente diverso, ma con radici forti di un passato ricco di storia e tradizioni.
Ciò affinchè ci sia una continuità fra generazioni senza condizionare le nuove idee, ma dando loro terreno fertile per la nascita di una collaborazione tra docente e allievi.
Inoltre il corso verrà strutturato di volta in volta durante il corso dell’anno assecondando gli allievi a seconda i loro indirizzi prescelti, alla fine del corso gli allievi saranno in grado di poter applicare i materiali che loro pensano più idonei al servizio della scenografia, della decorazione, della grafica, della pittura, della scultura e del restauro.
Il corso in formato PDF
- PLASTICA ORNAMENTALE Iacomino (PDF – 67,8KB)

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale