Laboratorio di Tecniche dell’Incisione

IL CORSO
In questo corso annuale, gli studenti apprendono le basi delle tecniche calcografiche dirette e indirette, quali la puntasecca, l’acquaforte, l’acquatinta, la ceramolle ed altro, congiuntamente si pongono le prime basi sulla preparazione degli inchiostri calcografici e la preparazione della carta ed in fine il delicato processo di stampa della matrice.
E’ necessario precisare le svariate estrazioni scolastiche degli stessi alunni che si adoperano ai primi tentativi di realizzare un elaborato calcografico, non senza difficoltà. Non tutti posseggono una certa confidenza con il disegno al tratto, pochi posseggono dimestichezza con la matita e l’inchiostro necessari per una progettazione di studio del successiva opera calcografica.
Si tratta dunque di “iniziare” questi studenti ad una formazione grafica di base, e strada facendo educare la loro tecnica di disegno applicato al contesto, cercando di ottenere un segno personale.
E’ importante dettagliare le differenze peculiari che un segno condotto con le diverse tecniche calcografiche può avere, la distinzione per tecnica e quindi per risultato devono essere uno dei punti necessari al complessivo apprendimento della disciplina calcografica.
Questo rappresenta “il lavoro” che ogni allievo deve svolgere, il nuovo “linguaggio grafico”fatto di segni, texture, del rapporto tra il bianco e il nero.

“Il mio ruolo riveste una grande responsabilità in termini didattici, accompagnare gli studenti in questo mando dei segni scavati sulla matrice di metallo che magicamente si trasformano in emozioni su carta.
Seguire il lavoro di ognuno in questo percorso creativo è per me un lavoro faticoso, ripagato alla fine dell’anno accademico dal constatare il valore di estremo interesse delle stampe, frutto di un lavoro ormai maturo, consapevole, personale.
Mi sento un po’ come il “contadino” che dopo aver seminato e faticosamente cresciuto il giovane albero, finalmente mangia il buon frutto maturo”.

Prof. Sandro Cassola

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