<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Microgalleria</title>
	<atom:link href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria</link>
	<description>dell&#039;accademia di belle arti di l&#039;aquila</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Aug 2010 17:11:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Bilbao &#8211; IKas Art 2010 &#8211; ARTEMAD,  Terremoto , performance</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/06/artemad-terremoto-performance/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/06/artemad-terremoto-performance/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 14:38:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=386</guid>
		<description><![CDATA[ARTEMAD_TERREMOTO_performance_Ikas Art 2010_BILBAO.wmv In occasione dellla partecipazione dell&#8217;Accademia di Belle Arti dell&#8217;Aquila al 2° Meeting di Arte Universitaria di Bilbao ,  la MG ha invitato il gruppo Artemad a realizzare una performance. I due artisti, utilizzando il ghiaccio,  hanno rappresentato  con drammaticità il disagio  e la sofferenza fisica e psichica legata al ricordo del terremoto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=WVs_x1yQq1M">ARTEMAD_TERREMOTO_performance_Ikas Art 2010_BILBAO.wmv</a></p>
<p>In occasione dellla partecipazione dell&#8217;Accademia di Belle Arti dell&#8217;Aquila al 2° Meeting di Arte Universitaria di Bilbao ,  la MG ha invitato il gruppo Artemad a realizzare una performance. I due artisti, utilizzando il ghiaccio,  hanno rappresentato  con drammaticità il disagio  e la sofferenza fisica e psichica legata al ricordo del terremoto e hanno condiviso le loro  percezioni dolorose con il pubblico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/06/artemad-terremoto-performance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IKAS-ART</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/06/ikas-art/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/06/ikas-art/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 16:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=376</guid>
		<description><![CDATA[PARTECIPAZIONE DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA AL 2° MEETING DELLE UNIVERSITÀ D’ARTE A BILBAO DAL 17 AL 20 GIUGNO 2010 BILBAO EXHIBITION CENTER http://www.ikas-art.com/index.php/en/ikas-art-2010 Studenti partecipanti: Anna Lucia Alberti, Angelo Bucciacchio, Marco Cardone, Bruno Cerasi, Attilio Cianfrocca, Gianni Colangelo, Chiara Del Vecchio, Ivan D’Alberto, Gianluca D’Angeli,  Davide Febbo, Pierluigi Fracassi, Edoardo Gaudieri, Noemi Gigante, Krishna Govinda – Granchi, Giovanni Paolo Iannelli, Matteo Ludovico, Danilo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/wp-content/uploads/2010/06/25.jpg"></a>PARTECIPAZIONE DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA </strong></p>
<p><strong>AL 2° MEETING DELLE UNIVERSITÀ D’ARTE A BILBAO </strong></p>
<p><strong>DAL 17 AL 20 GIUGNO 2010 </strong></p>
<p><strong>BILBAO EXHIBITION CENTER </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.ikas-art.com/index.php/en/ikas-art-2010">http://www.ikas-art.com/index.php/en/ikas-art-2010</a></strong></p>
<p>Studenti partecipanti:</p>
<p>Anna Lucia Alberti, Angelo Bucciacchio, Marco Cardone, Bruno Cerasi, Attilio Cianfrocca, Gianni Colangelo, Chiara Del Vecchio, Ivan D’Alberto, Gianluca D’Angeli,  Davide Febbo, Pierluigi Fracassi, Edoardo Gaudieri, Noemi Gigante, Krishna Govinda – Granchi, Giovanni Paolo Iannelli, Matteo Ludovico, Danilo Maccarone, Lory Marrancone,  Alessandro Monticelli, Antonella Palombizio, Monica Renzi, Paola Rosati, Diletta Sorce, Jacopo Sorce, Ursula Ebenhoch Spinelli, Lorenzo Taraschi, Stefania Trivelli,  Gheorge Urdea.</p>
<p>Il meeting delle Università di Bilbao è un evento espositivo  a cui vengono invitate Università d’Arte e Accademie internazionali,  organizzato dall’<strong>UPV </strong>(Università dei Paesi Baschi) e <strong>ENKARTUR </strong>e finalizzato a rappresentare le tendenze artistiche universitarie europee. Come dichiarato dai suoi organizzatori, , <strong>IKAS-ART</strong> “rappresenta un’opportunità unica per gli studenti più meritevoli di entrare in contatto con diverse realtà del mondo accademico “.   Il programma comprende non solo la mostra presso il  <strong>Bilbao Exhibition Center</strong>, ma si articola in una serie di tavole rotonde e meeting con esperti del settore e workshop didattici e  per il pubblico.  Questo evento espositivo, finalizzato al confronto tra le diverse realtà didattiche e formative delle Università e Accademie d’Arte , rappresenta , sia per i docenti che per gli studenti della nostra Accademia, un utile  strumento di conoscenza “sul campo” della realtà accademica internazionale. Grazie alla partecipazione degli studenti di diversi paesi europei e  delle loro opere, questo incontro costituisce da un lato un’opportunità unica per esplorare differenti strategie di produzione  e formazione artistica, dall’altro uno stimolo a mostrare, a un pubblico internazionale  selezionato, i risultati del lavoro  di ricerca nel campo delle arti visive che si svolge in  Accademia.  Questa iniziativa , finalizzata a promuovere i giovani artisti che si formano nelle Università d’Arte e nelle Accademie,  viene pubblicata in un catalogo che ha diffusione internazionale, nel quale compaiono tutti i lavori degli studenti che sono stati selezionati da ciascuna Istituzione partecipante.  </p>
<p>La partecipazione e l’organizzazione agli eventi espositivi internazionali rientra nel progetto <em>MIcrogalleria</em>, avviato in Accademia dal 2004 mediante la realizzazione dello spazio espositivo della MG dell’accademia .  L’impegno e la capacità con cui gli studenti hanno partecipato all’esperienza dell’anno precedente ci ha spinti ad accettare l’invito ricevuto questo anno dall’IKAS  e rivolto a tutti gli studenti iscritti all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.  La tragedia del terremoto pesa fortemente in tutte le realtà del territorio, individuali e collettive,  pertanto l’ipotesi di partecipare a un evento espositivo corale  costituisce per  tutti loro  un forte stimolo all’operatività , mettendone   in gioco la creatività, la capacità organizzativa e l’energia. Facendo riferimento al <strong>Processo di Bologna – </strong>di cui peraltro si parlerà nel corso del nostro intervento a Bilbao &#8211; ci proponiamo  di considerare  in termini di crediti la partecipazione degli studenti alla mostra , valutando  anche il carico di lavoro e i risultati di apprendimento , competenze e profilo professionale derivanti da questa ulteriore esperienza . Questa intenzione, che intendiamo proporre anche nel contesto del convegno, ci deriva dall’ipotesi, che riteniamo sostenibile, che  nelle Università e Accademie, la partecipazione agli eventi espositivi non costituisca per gli studenti solo un evento isolato, ma una reale  esperienza formativa, pertanto valutabile.  </p>
<p>Al meeting intervengono Anna Maria Maiorano , docente Anatomia dell’immagine e di Tecniche e tecnologie delle arti  e curatrice della MG dell’accademia,  Maria Cristina Reggio, docente di Fenomenologia del corpo  e curatrice  della MG  dell’Accademia,  Enrico Sconci, docente di Beni culturali e ambientali e Direttore del Muspac dell’Aquila. Gli studenti selezionati sono rappresentati dallo studente Attilio Cianfrocca, iscritto al corso di secondo livello in Decorazione .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/06/ikas-art/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione del catalogo IN DONO &#8211; Castelvecchi Editore &#8211; 26 maggio 2010 ore 11</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/05/presentazione-del-catalogo-in-dono-castelvecchi-editore-26-maggio-2010-ore-11/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/05/presentazione-del-catalogo-in-dono-castelvecchi-editore-26-maggio-2010-ore-11/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 22:59:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=226</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledi 26 maggio alle ore 11 presso la sede dell’Accademia di Belle Arti dell&#8217;Aquila sarà presentato  il  catalogo  IN DONO   a cura di Anna Maiorano e Cristina Reggio,  la cui stampa è stata offerta da Castelvecchi Editore SRL . In questa occasione saranno    consegnate due  Borse di studio  “DONO MICROGalleria” a due studenti iscritti all’Accademia.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Mercoledi 26 maggio alle ore 11 presso la sede dell’Accademia di Belle Arti dell&#8217;Aquila sarà presentato  il  catalogo <strong> <em>IN DONO</em></strong>   a cura di Anna Maiorano e Cristina Reggio,  la cui stampa è stata offerta da Castelvecchi Editore SRL . In questa occasione saranno    consegnate due  Borse di studio <strong> “DONO MICROGalleria” </strong>a due studenti iscritti all’Accademia.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/05/presentazione-del-catalogo-in-dono-castelvecchi-editore-26-maggio-2010-ore-11/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MG &#8211;  Museo con catastrofe &#8211; inaugurazione  26 maggio 2010 ore 12</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/05/news-museo-con-catastrofe-opening-26-maggio-2010/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/05/news-museo-con-catastrofe-opening-26-maggio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 11:02:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>
		<category><![CDATA[mostra collettiva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=316</guid>
		<description><![CDATA[MUSEO CON CATASTROFE Testi di Lucrezia Cippitelli e di Enrico Sconci  La mostra prosegue fino al 7 luglio - Per ricordare i trent&#8217;anni del MUSPAC dell&#8217;Aquila , distrutto  dal terremoto e reso invisibile dall&#8217;assenza di un programma di ricostruzione urbana, la MG ospita una mostra di alcune opere di artisti presenti nella collezione permanente, fra cui Fabio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MUSEO CON CATASTROFE</p>
<p>Testi di Lucrezia Cippitelli e di Enrico Sconci</p>
<p> La mostra prosegue fino al 7 luglio -</p>
<p>Per ricordare i trent&#8217;anni del MUSPAC dell&#8217;Aquila , distrutto  dal terremoto e reso invisibile dall&#8217;assenza di un programma di ricostruzione urbana, la MG ospita una mostra di alcune opere di artisti presenti nella collezione permanente, fra cui <strong>Fabio Mauri, Mauro Folci </strong>e <strong>Joseph Beuys</strong></p>
<p><strong>Museo con catasrofe</strong></p>
<p><strong>di Enrico Sconci </strong></p>
<p>Il MU.SP.A.C. (Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea) è stato fondato dall’Associazione Culturale “Quarto di Santa Giusta”, che con continuità, dal 1984, svolge una intensa attività di ricerca, concependo l’arte come una pratica di esperienza globale. Nel corso degli anni sono stati coinvolti artisti e studiosi di varie discipline con cui è stato possibile attraversare vari territori culturali, nella consapevolezza che sia proprio l&#8217;arte a consentire lo sviluppo della struttura dinamica dell&#8217;intera conoscenza. Con la loro diretta collaborazione e partecipazione sono stati organizzati eventi d’arte, cicli di conferenze e laboratori artistici, rivolti soprattutto al mondo accademico e universitario.</p>
<p>A causa del disastroso terremoto del 6 aprile, che ha colpito l’intera città dell’Aquila con i suoi importanti monumenti, purtroppo anche la sede del MU.SP.A.C, situata nel centro storico, nel Palazzo Baroncelli Cappa (XVI sec), ha subito ingenti danni, sia alla struttura che alle opere di artisti di rilievo internazionale della collezione permanente. Questa grande ferita collettiva ha risvegliato le nostre coscienze, ci ha dato la forza per riprendere subito la nostra attività, il nostro viaggio. Stiamo ora cercando di ricostruire una nuova sede, una nuova <em>stabilitas loci</em>, per poter continuare ad offrire il nostro modesto contributo alla rinascita della città.</p>
<p>La condizione di questo <em>Terrae Motus,</em> di questa catastrofe generalizzata del vivere &#8211; come un brutto sogno che avremmo preferito non si fosse trasformato in realtà, tra il buio e la luce delle 3,32 &#8211; paradossalmente è servito a tenerci svegli per continuare, attraverso lo stesso linguaggio terremotato dell’arte<em>, </em>che disarticola e distrugge convenzioni ed attese consolatorie, a proporre nuove idee, nuovi progetti, nuove messe in scena.</p>
<p>Ci auguriamo che le nostre azioni possano servire come stimolo alle nostre anime ferite per poter riattraversare nuovamente la soglia del nostro museo e riguadagnare un luogo perduto.</p>
<p>L’incontro tra l’Arte e l’architettura del Museo, strettamente collegato alla cultura della città, servirà ancora una volta a stabilire l’incontro tra il dentro e il fuori, per ricucire relazioni fondamentali con la collettività e riconnettere quel tessuto sociale lacerato che dobbiamo ricostruire per poter far rivivere, con le scosse dell’arte, il tutto e non una parte. Con questo spirito continueremo ad usare la simbolica chiave del nostro logo, per riaprire la duchampiana porta del museo, chiusa e aperta nello stesso tempo.</p>
<p>L’apertura si rivolge soprattutto agli studenti della nostra Accademia. Insieme alle opere di Beuys, Mauri e Folci, scelte con grande competenza da Lucrezia Cippitelli, potremo portare, all’interno della MG, anche altre opere recuperate dopo il terremoto, come quelle di Paolini, Kounellis, Pistoletto, Chiari e molti altri artisti, per farle conoscere e per dialogare con gli studenti della necessità dell’arte. Questo <em>modus operandi</em> credo possa dare a tutti una grande energia per aiutarci a riflettere sul come, dopo la catastrofe e il naufragio, si possa trovare un approdo, una nuova possibilità per <em>riabitare</em> nella sua essenza, riprendendo un cammino difficile, tortuoso, ma necessario all’arte come alla vita.</p>
<p><strong>Opere del Muspac in MG </strong></p>
<p><strong>di Lucrezia Cippitelli </strong></p>
<p>Ho fatto ricerca nell&#8217;archivio del Muspac cercando di immaginare in maniera creativa quali artisti potrebbero essere esemplari per ricordare i trent&#8217;anni del museo, martorizzato prima dal terremoto e poi e dalla totale assenza di un programma di ricostruzione urbana, culturale e sociale da parte delle amministrazioni di quest&#8217;Italia degli inizi del XXI secolo.</p>
<p>Dopo lungo errare attraverso nomi e storie, la scelta è caduta su Fabio Mauri, Mauro Folci e Joseph Beuys. Romana fuggita all&#8217;estero da un paese al tracollo, giunta a L&#8217;Aquila in un momento estremo, mi sono ritrovata ad essere travolta emotivamente da questo contesto ancora da scoprire, in improvvisa empatia ed alla ricerca di una possibile via di ricostruzione che passi per l&#8217;azione creativa e la partecipazione.Guardare a questi tre artisti è stato insomma quasi un automatismo.</p>
<p>Credo nell&#8217;<em>hic et nunc</em> di quell&#8217;arte che usa ogni mezzo necessario per coinvolgere e scuotere la società civile in uno spazio non per forza finalizzato ad essa. L&#8217;arte che lavora per la comunità e nella comunità è effimera, politica, concettuale, partecipata, pensata per essere vissuta, per illuminare brevemente una realtà specifica, per costruire pensiero consapevole ed azione.</p>
<p> I lavori di Beuys, Mauri e Folci, pur lontani per geografia, cronologia o estetica, hanno in comune questa capacità di osservare il presente, pensarlo, raccontarlo, agirlo, costruire reazioni e relazioni, progettare conseguenze per una determinata realtà, rimanere viva nel mondo e non giacere come pura testimonianza estetica di un processo creativo fine a se stesso.</p>
<p>In un periodo così difficile per la città (in immobile anelito verso la ricostruzione e nello stesso tempo vittima di violenza mediatica e propaganda elettorale) ed in generale in un&#8217;era di crisi per il Paese e per il sistema di vita occidentale, in balia di incertezza, mancanza di prospettive e dominio dell&#8217;interesse di pochi poteri a discapito del benessere della comunità, è interessante suggerire a chi studia l&#8217;arte e inizia a praticarla azioni che possano uscire dalle aule dell&#8217;accademia, affondare le radici nel mondo e disseminarsi come idee, azioni, pensiero critico.</p>
<p>I tre artisti hanno poi una forte relazione con L&#8217;Aquila e l&#8217;Abruzzo. Mauri ha insegnato all&#8217;Accademia ed il suo contributo per la vita intellettuale della città è ancora vivo nel lavoro di artisti e professori che tuttora vivono ed operano qui. Folci è nato a l&#8217;Aquila, qui è nato il suo percorso, ed iniziando con la scultura e la riflessione poetica sullo spazio vissuto, nel suo lavoro ha sempre indagato la possibilità di pensare politicamente il presente attraverso eventi che possono forse definirsi <em>happening</em> (o meglio, accadimenti). Beuys infine si è stabilito negli anni Ottanta a Bolognano in provincia di Pescara (dal 1984 al 1986, anno della morte), dove ha avviato una discussione ricordata come <em>Difesa della natura</em>, nella quale all&#8217;arte veniva attribuito il ruolo di azione primaria verso il cambiamento sociale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/05/news-museo-con-catastrofe-opening-26-maggio-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ARTEMAD in MG &#8211; CORSI E RICORSI &#8211; 24 marzo 2010</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/03/artemad-corsi-e-ricorsi/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/03/artemad-corsi-e-ricorsi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 08:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=219</guid>
		<description><![CDATA[Quasi a un anno dal sisma che ha colpito la città di L’ Aquila, riapre la MICROGalleria con una installazione site-specific del gruppo Artemad, che rimanda con accenti drammatici e concettuali ai significati possibili di un oggetto d'uso quotidiano, la calzatura . Si tratta di una duplice operazione perché, contemporaneamente, al Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma, la MICROGalleria partecipa ad una mostra collettiva dal titolo Ti faccio le scarpe !.




































]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ARTEMAD IN MG<br />
Corsi e ricorsi<br />
dal 24 marzo al 21 aprile 2010</strong></p>
<p><strong>testo di Lucia Masina</strong></p>
<p><em>(&#8230;) Mostrami il paese dove caddero le bombemostrami le rovine degli edifici che si ergevano alti, ed io ti mostrerò, ragazzo mio mille ragioni per cui è solo un caso se lì non ci siamo noi.   </em><em>(Phil Ochs, 1966)</em></p>
<p> A molti è capitato di vedere, vicino alle macchine accartocciate in uno dei mille incidenti stradali che accadono sulle nostre strade, una scarpa abbandonata. E frequentemente, le telecamere che hanno documentato le tante catastrofi di questo ultimo anno, L&#8217;Aquila, Haiti, Cile, hanno indugiato su brandelli dell&#8217;esistenza, su di una scarpa superstite così fortemente evocativa del corpo che un minuto prima la calzava. Ma il suo ritrovamento obbliga alla ricerca. Ricerca di  capire cosa è successo, in che modo, quando. Ricerca di dare un nome, un volto, un corpo, una voce, dei gesti, un&#8217;anima, di dare un posto nel mondo, nella storia a chi quelle scarpe ha perduto.  Ricerca di rimuovere, rapidamente, ogni informazione sulla sofferenza, sull&#8217;angoscia, sul buio, sul pianto&#8230;.. </p>
<p>Oggi da uno dei pochi edifici della città che il 6 aprile 2009 non ha avuto lesioni né morti ma che riunisce, ogni giorno, centinaia di feriti nello spirito, nell&#8217;Accademia di Belle Arti del capoluogo abruzzese, si lancia un grido. Lo fanno gli artisti di Artemad che, negli spazi della MiCROGalleria, presentano <em>Corsi e ricorsi</em>, installazione che riapre lo spazio espositivo rimasto in silenzio dal giorno del terremoto. Posta su una colonna di legno, in precario equilibrio, come quello della gente che abita queste terre, una teca di plexiglass racchiude in formalina una scarpa ottenuta  plasmando un blocco di carne bovina. &#8220;Una scarpa generata dall&#8217;azione di scuoiamento della vita degli aquilani, composta di una materia lacerata dal dolore e dalla paura,  congelata per impedirne la putrefazione&#8221;, spiegano coloro che l&#8217;hanno realizzata. Intorno 308 scarpe a memoria dei 308 caduti nel terremoto cui solo una collettiva ripresa del cammino interrotto  potrà dare giustizia.</p>
<p style="text-align: right;">Lucia Masina</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/03/artemad-corsi-e-ricorsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma &#8211; MNAO &#8211; TI FACCIO LE  SCARPE! &#8211; 21 marzo-18 aprile 2010</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/03/ti-faccio-le-scarpe/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/03/ti-faccio-le-scarpe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 08:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>
		<category><![CDATA[mostra collettiva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=216</guid>
		<description><![CDATA[14 artisti contemporanei si incontrano in Museo sul tema della calzatura 21 marzo-18 aprile 2010 Inaugurazione sabato 20 marzo ore 17.00 Dopo l&#8217;esposizione delle scarpe di scena ispirate al mondo orientale del Calzaturificio Pompei , QUATTRO PASSI PER L’ORIENTE- calzature dalla Siria al Giappone si arricchisce di un nuovo momento ANCARANI, ARTEMAD, BUCCIACCHIO, CUSANI, FRACASSI, MONTICELLI &#38; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">14 artisti contemporanei si incontrano in Museo<br />
sul <strong>tema della calzatura 21 marzo-18 aprile 2010</strong><br />
<strong>Inaugurazione sabato 20 marzo ore 17.00</strong></p>
<p>Dopo l&#8217;esposizione delle scarpe di scena ispirate al mondo orientale del Calzaturificio Pompei , <em>QUATTRO PASSI PER L’ORIENTE- calzature dalla Siria al Giappone</em> si arricchisce di un nuovo momento<br />
<strong>ANCARANI, ARTEMAD, BUCCIACCHIO, CUSANI, FRACASSI, MONTICELLI &amp; PAGONE, ONESTI, PISANI, PIZZUTO, PULSONI, RENZI e D’ANGELI, RUJU, SANZARI, ZUCCARELLO</strong><br />
14 artisti contemporanei sono stati invitati a proporre un&#8217;opera che dialoghi con i materiali esposti. Il tema della calzatura e del rapporto tra oriente e occidente sarà affrontato anche a L’Aquila presso la MICROGalleria dell&#8217;accademia.<br />
Curatore  Michele Marinaccio<br />
Presentazione Daniela De Dominicis<br />
Organizzazione  Gabriella Manna<br />
mar., mer., ven. 9.00-14.00 gio., sab., dom. festivi 9.00-19,30 lunedì chiuso<br />
tel. 06.469748 fax 06.46974837<br />
<a href="http://www.museorientale.beniculturali.it">www.museorientale.beniculturali.it</a><br />
<a href="mailto:direzione.orientale@arti.beniculturali.it">direzione.orientale@arti.beniculturali.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/03/ti-faccio-le-scarpe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze &#8211; Artour-o &#8211; M&amp;P-  INTIMI IN HOTEL &#8211; 18-21 febbraio 2010</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/02/artour-o-a-firenze/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/02/artour-o-a-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 13:15:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Perfomances]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/?p=189</guid>
		<description><![CDATA[  Performance con Monticelli  &#38; Pagone   Hotel Minerva &#8211; Firenze  dal 18 al 21 febbraio 2010 Testo di Franco Speroni Intimi in Hotel riprende il filo del discorso avviato dalla MICROGalleria con Monticelli &#38; Pagone nel 2008 in Lezione di anatomia. Il lavoro site specific di M&#38;P in quell’occasione metteva in scena il corpo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Performance con Monticelli  &amp; Pagone  </p>
<p>Hotel Minerva &#8211; Firenze  dal 18 al 21 febbraio 2010</p>
<p>Testo di Franco Speroni</p>
<p><em>Intimi in Hotel </em>riprende il filo del discorso avviato dalla MICROGalleria con <em>Monticelli &amp; Pagone</em> nel 2008 in <em>Lezione di anatomia</em>. Il lavoro <em>site specific</em> di M&amp;P in quell’occasione metteva in scena il corpo esposto e il tema del doppio, i dispositivi della costruzione del corpo nel sistema della moda attraverso gli oggetti: tacchi a spillo e <em>sneakers</em>, tessuti/<em>textures</em> camuffamento e svelamento di un corpo privato e pubblico che si racconta attraverso le sue tante pelli identitarie, “naturali” e “artificiali”. <em> </em></p>
<p>Tema centrale un corpo, dunque, che non è mai “in sé” ma sempre in relazione, con lo sguardo e con il luogo. Un <em>corpo testo</em> esibito in un ambiente a sua volta costruzione testuale in un sistema di oggetti dentro luoghi che si susseguono l’uno all’altro.</p>
<p>“<em>Il corpo rivestito è il territorio fisico-culturale in cui si realizza la performance visibile e sensibile della nostra identità esteriore. In esso, testo-tessuto culturale composito, trovano modo di esprimersi tratti individuali e sociali che attingono a elementi quali il genere, il gusto, l’etnicità, la sessualità, il senso di appartenenza a un gruppo sociale, o viceversa la trasgressione</em>”.</p>
<p>Questa definizione composita di corpo che, organicamente alla <em>Fashion Theory</em>, ha dato Patrizia Calefato (<em>Fashion Theory</em>, in <em>Dizionario degli Studi Culturali</em>, a cura di Michele Cometa, Meltemi 2004), sintetizza bene come il corpo sia una tra le <em>produzioni testuali</em> estetiche contemporanee più importanti dove la società intreccia conflitti legati all’identità e al genere. L’arte stessa ha giocato e gioca un ruolo nella costruzione di queste testualità. La decostruzione dei ruoli tradizionali nella filiera produttiva di tutte le forme testuali, arte compresa, è diventata quindi un’analisi connotata di sensibilità esibita attraverso <em>perfomances</em> e/o installazioni <em>site specific</em>. Come accade, del resto, nello stesso sistema della Moda dove la <em>performance</em> ha preso il posto della sfilata nell’esibizione di un corpo che non tanto si mostra quanto, piuttosto, <em>si racconta</em> e raccontandosi mette a nudo insiemi di relazioni.</p>
<p>L’identità non è una radice bensì una relazione che si determina tra un “noi” e gli “altri” attraverso una molteplice attività di comunicazione/relazione che ci dà forma storica. Di conseguenza l’attività didattica e di ricerca della MICROGalleria sviluppa sempre più un’ “anatomia” identitaria “postmoderna” toccando tematiche come queste appena accennate attraverso il lavoro sul corpo e sui luoghi: sul territorio pubblico/privato nel quale si esercitano le relazioni intersoggettive. L’anatomia del corpo è quindi anche anatomia del comportamento e, di conseguenza, anatomia dei luoghi abitati che non sono contenitori neutri ma meccanismi relazionali. Da qui, la stretta connessione tra corpo e produzione/ricerca <em>site specific</em>, tra momento ideativo e performativo, nel senso di reazione concreta al luogo abitato, nel quale si svolge un’ipotesi narrativa. Sempre da qui,  anche una naturale vocazione “etnografica” a leggere la connessione tra caratteristiche dei luoghi e comportamenti, per mezzo del video, pratica documentaria disvelatrice di implicazioni non percepibili ad occhio nudo.</p>
<p><em>Intimi in Hotel</em> è un lavoro a “otto mani” come dicono le due galleriste Cristina Reggio e Anna Maiorano, pensato da due donne per il corpo di due artisti maschi, Monticelli e Pagone,  che effettuano l’azione. Quali sono gli ingredienti di base di questa nuova tappa della ricerca?</p>
<p>Innanzitutto mi sembra che la MICROGalleria, con l’azione ancora più partecipante delle due galleriste, venga sempre più a fondere i vari ruoli della produzione dell’arte e quindi a mescolare molto le diverse testualità e con esse i generi. Ora, non solo lo spazio ma le stesse galleriste/artiste entrano in maniera decisa “in azione”. Sono loro che seguiranno e spieranno i due “maschi” in una dinamica <em>fetish</em> che consiste ancora di dettagli vestimentari che sottintendono relazioni.</p>
<p>Il <em>fetish</em> trasforma il corpo in un insieme di dettagli sessuali connessi, secondo Valerie Steele (<em>Fetish</em>, Meltemi 2005), che innestano potenziali inviti narrativi, ipotizzano trame che spostano lo sguardo e quindi il desiderio dalla contemplazione della forma al piacere delle connessioni e delle implicazioni.</p>
<p>M&amp;P espongono se stessi nella hall di un hotel ritratti in gigantografie di gusto pubblicitario e contemporaneamente sono presenti in loco; conversano tra loro e girano poi nelle camere dell’albergo dove vengono esposte opere di altri artisti. Le due galleriste li seguono e li riprendono con la videocamera praticando un’inversione dei ruoli maschile &#8211; femminile (almeno secondo un immaginario stereotipo).</p>
<p>Il corpo maschile, nella storia della pubblicità e pertanto in un campo notevole della storia della cultura del corpo, ha avuto alcuni momenti forti di esposizione. Uno dei casi più noti è stata la pubblicità d’intimo maschile di Calvin Klein nel 1982 a Times Square e,  su questa scia, i nuovi “kuroi” delle pubblicità di Armani incarnati da Beckham, che ribadiscono l’asse semantico bellezza/atletismo/seduzione. Qui, la seduzione passa attraverso un modello basato sulla vista erotizzante ma sempre astraente della perfezione atletica del corpo. Un punto di vista sostanzialmente maschile che affonda le sue origini nella classicità. Eccezioni in tal senso si trovano solo quando dal modello del “kouros” classicheggiante, si passa ai generi di consumo giovanile o a marchi  più propensi al feticismo <em>transgender</em> e bisex (come Thierry Mugler), o comunque all’inversione dei ruoli, come in alcune pubblicità Sisley (di Terry Richardson, ad esempio) dove torna preponderante, non a caso, l’aspetto <em>fetish</em> narrativo.  Allora l’erotismo transita dalla forma “perfetta” al dettaglio “deviante”, in un gioco di  erotizzazione e desublimazione che sembra ricordare il ruolo positivo dell’<em>abiezione</em> per Julia Kristeva (<em>Poteri dell’orrore. Saggio sull’abiezione</em>, Spirali 1981) nella ridefinizione dei vari soggetti sociali e nelle dinamiche di costruzione identitaria.</p>
<p>Reggio e Maiorano, come accennato, passano all’azione. Entrando nella performance nella veste ambigua di documentatrici di reazioni impreviste del pubblico della mostra d’arte, ma anche di attrici  parte integrante del senso della <em>performance</em>, mettono in atto la complessità dei ruoli. In tal senso, la <em>performance</em> a “otto mani” sembra assomigliare nelle intenzioni a quanto accade nella produzione pornografica  “indi porno”, cioè in quelle produzioni indipendenti dall’industria pornografica tradizionale, nelle quali l’immaginario “Queer” dell’identità di genere fluida svolge un ruolo alternativo agli stereotipi della meccanicità coatta dell’industria porno tradizionale. E questo mi sembra un altro elemento interessante di questa <em>performance</em> che fonde i ruoli delle galleriste e degli artisti proprio dentro una rassegna d’arte, là dove cioè, più che in ogni altro luogo, i processi culturali di sublimazione, attraverso la rappresentazione, hanno avuto la loro origine.</p>
<p>Qui, nel “mondo dell’arte”, le due galleriste/artiste che spiano Monticelli e Pagone e nello stesso tempo riprendono ciò che accade intorno, trasforma tutti in <em>performers</em> e sembra essere un’ inversione importante rispetto alla fruizione stereotipa dell’arte (tanto discussa quanto, alla fine, sempre ribadita) e dei suoi meccanismi produttivi. In altri termini la performance è praticata poiché è un “metodo” per attivare la circolarità di vita al di là dei sistemi chiusi della rappresentazione ma soprattutto al di là degli stessi recinti specialistici: la <em>performance site specific</em>, quindi, come (riprendendo una delle piste interpretative offerte dai <em>Performers</em> di Luisa Valeriani, Meltemi 2009) autocostruzione identitaria dinamica e conflittuale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2010/02/artour-o-a-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roma &#8211; Galleria MARTE &#8211; 21 ARTISTI PER L&#8217;AQUILA &#8211; 18 dicembre 2009</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/roma-galleria-marte-21-artisti-per-laquila-18-12-09/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/roma-galleria-marte-21-artisti-per-laquila-18-12-09/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 17:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mostre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria2/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[Alla Galleria Marte di Roma, via del Farinone 32, venerdì 18 dicembre alle 18,30 si terrà una serata-evento dedicata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Nel gennaio 2009 le opere donate da 21 artisti alla MICROGalleria (spazio espositivo nato all’interno dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila) sono state sigillate durante una performance, in contenitori tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Galleria Marte di Roma, via del Farinone 32, <strong>venerdì 18 dicembre alle 18,30</strong> si terrà una serata-evento dedicata agli studenti dell’<strong>Accademia di Belle Arti dell’Aquila</strong>.</p>
<p>Nel gennaio 2009 le opere donate da 21 artisti alla <strong>MICROGalleria</strong> (spazio espositivo nato all’interno dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila) sono state sigillate durante una performance, in contenitori tutti uguali. A seguito di questa operazione i lavori hanno temporaneamente mutato stato, diventando parte di un’installazione corale. Ad aprile, come tutti sappiamo, la città è stata investita dalla devastazione del terremoto.</p>
<p>Oggi, questi lavori, sopravvissuti al sisma, impacchettati e ancora segreti, sono al centro di una “pesca di solidarietà” per finanziare una Borsa di Studio per un giovane dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.</p>
<p><a href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria2/wp-content/uploads/2009/12/Galleria-Marte-21-artisti-per-LAquila-18.12.09-invito.pdf">Galleria Marte -21 artisti per L&#8217;Aquila- 18.12.09- invito </a></p>
<p><span style="color: #800000;"><strong>AGGIORNAMENTO<br />
</strong></span></p>
<p><strong>Gli artisti:</strong><br />
<em>JESSICA BALLERINI, CARLO CISLAGHI, FRANCESCA DE RUBEIS, LUCA FARINA, ELIGIA GENTILUCCI, PIOTR HANZELEWICZ, MICHELE MARINACCIO, SERENA MICANTONIO, MONTICELLI &amp; PAGONE,GINO SABATINI ODOARDI, SILVIA PASQUA, ELISABETTA PERILLI, LUCA POZZI, VERONICA SIMONOVA , CARLA TASSONI, TO/LET, FRANCESCO TOPPETA, DOMENICO TROIANI, BORIS VAITOVIC, CHARO ZAPATER, DRIANT ZENELI</em></p>
<p><strong>Grazie al sostegno di:</strong><br />
Dora Anticoli, Elisabetta Avallone, Marco Baisoni, Mario Balzoni, Alessandra e Paolo Barillari, Giuseppe Barbagallo, Stefania Bedoni, Daniela Bellini , Muni e Ivo Bomba, Gian Giotto Borrelli, Anna Maria Caponnecchi , Maria Teresa Carbone, Roberto Carloni, Alberto Coletta , Carla Cortesi, Anna Conti, Mario Croce, Emanuela Cuccia, Romano Dalla Chiesa, Marcello Degni. Cristina De Luca, Piero Delvecchio, Marguerite de Merode, Marco Di Capua, Chicca Donnamaria, Marta Fegiz, Paola Giuliani, Fiammetta Giuliani, Marta Laudani, Giancarlo Lucariello, Luigi Marchione, Giacomo Marcucci, Lea Mattarella, Maria Grazia Mattarella , Emanuela Mauro, Laura Merlicco, Peter Miller , Ada Nicodemo, Barbara Palombelli, Giovanna Palombelli, Manuela Palombelli, Paolo Palombelli, Rosa Pastina, Barbara Piattelli, Beppe Sebaste , Antonio Serafini, Lorella e Giuseppe Togni, Caterina Toran, Laura Urbani , Lorenzo Zichichi, Helle Merete Tangen<br />
<strong>e con l’aiuto prezioso di :</strong><br />
Carla Bernardi, Ottavia Di Capua, Manlio Labruzzo, Giacomo Marcucci , Alessandro Palombelli, Gianluca Rame, Chiara Togni , Marina Viro,</p>
<p>la sera del 18 dicembre presso la galleria MAdi Roma è stato possibile finanziare una borsa di studio per uno studente di pittura dell&#8217;accademia.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Il bando per il concorso sarà pubblicato su questo sito a breve. </span></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/roma-galleria-marte-21-artisti-per-laquila-18-12-09/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spazi interni</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/spazi-interni/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/spazi-interni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 15:16:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gli spazi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria2/?p=18</guid>
		<description><![CDATA[parete sx parete dx parete finestra parete finestra spigolo dx parete divisoria (intera altezza) parete divisoria, porta ingresso dx parete divisoria, porta ingresso sx]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-21" title="si_1" src="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/wp-content/uploads/2009/12/si_1-150x150.jpg" alt="si_1" width="150" height="150" /></p>
<table border="0" cellspacing="0" width="80%" align="center">
<tbody>
<tr>
<td colspan="6">
<div><img usemap="#Map" src="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/Images/si_b1.jpg" border="0" alt="" width="551" height="112" /></p>
<map name="Map">
<area shape="rect" coords="0,2,138,112" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#1" />
<area shape="rect" coords="145,2,299,112" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#2" />
<area shape="rect" coords="305,3,394,110" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#3" />
<area shape="rect" coords="402,1,549,110" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#4" /> </map>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="14%"></td>
<td width="18%">
<div>parete sx</div>
</td>
<td width="21%">
<div>parete dx</div>
</td>
<td width="13%">
<div>parete finestra</div>
</td>
<td width="20%">
<div>parete finestra spigolo dx</div>
</td>
<td width="14%"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" width="80%" align="center">
<tbody>
<tr>
<td colspan="5">
<div><img usemap="#Map2" src="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/Images/si_b2.jpg" border="0" alt="" width="398" height="112" /></p>
<map name="Map2">
<area shape="rect" coords="1,3,85,114" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#5" />
<area shape="rect" coords="91,0,238,114" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#7" />
<area shape="rect" coords="247,1,396,111" href="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/si_img.htm#6" /> </map>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="23%"></td>
<td width="13%">
<div>parete divisoria (intera altezza)</div>
</td>
<td width="20%">
<div>parete divisoria, porta ingresso dx</div>
</td>
<td width="20%">
<div>parete divisoria, porta ingresso sx</div>
</td>
<td width="24%"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/spazi-interni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spazi esterni</title>
		<link>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/spazi-esterni/</link>
		<comments>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/spazi-esterni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 15:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gli spazi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria2/?p=16</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/Images/spazio_esterno.jpg" alt="" width="510" height="700" /><br />
<img src="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/Images/spacer.gif" alt="" width="1" height="80" /><br />
<img src="http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/Images/images_spest_est/esterno_03.jpg" alt="" width="510" height="449" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.accademiabellearti.laquila.it/microgalleria/2009/12/spazi-esterni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
