Diplomi Accademici di II livello


Pittura

OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO

Tale area ha l'obiettivo di formare artisti e professionalità qualificate che siano in grado di sviluppare la propria ricerca individuale tanto nell'ambito della pittura legata alle tecniche della tradizione, quanto nella elaborazione e nella sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi. I diplomati nei corsi di diploma dell'indirizzo devono:
  • Possedere un'adeguata formazione tecnico – operativa di base relativamente ai settori di ricerca negli ambiti propri delle arti, delle tecniche e della tecnologia della pittura;
  • Possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate della ricerca artistica contemporanea;
  • Essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre la lingua madre, nell'ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  • Possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, in particolare con gli strumenti informatici.

SETTORI OCCUPAZIONALI DI RIFERIMENTO

I diplomati dell'indirizzo svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, inerenti sia alla libera professione artistica e alla ricerca nel campo delle arti visive, sia alle attività creative programmando, progettando interventi specifici nel campo della pittura.

CORSO BIENNALE DI II LIVELLO ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CON INDIRIZZO IN  PITTURA

Il piano di studi, articolato su due annualità, prevede il conseguimento di 120 crediti, secondo la seguente ripartizione:
AREE CREDITI FORMATIVI
4 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI DI BASE NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   40 CFA
5 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI CARATTERIZZANTI  NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   40 CFA
4 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI TEORICO SCIENTIFICI NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   24 CFA
1 ESAME  DEL GRUPPO DEI CORSI INTEGRATIVI  NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI     4 CFA
  LABORATORIO DI SINTESI FINALE E DISCUSSIONE DELL’ELABORATO DEL PROGETTO   12 CFA

Piano offerta formativa

Corsi formativi di base da n. 10 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Laboratorio di Pittura 1 *    (1° anno)
  2. Laboratorio di Pittura 2 *   (2° anno)
  3. Laboratorio di Scultura 1
  4. Laboratorio di Scultura 2
  5. Laboratorio di Decorazione 1
  6. Laboratorio di Decorazione  2
  7. Laboratorio di Grafica  (Tecniche dell’Incisione) 1
  8. Laboratorio di Grafica ( Tecniche dell’Incisione ) 2
  9. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 1
  10. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 2
  11. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Cinema
  12. Laboratorio di Composizione Scenografica per la TV
 Corsi formativi caratterizzanti,  da n. 8 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Tecniche e Tecnologie della Pittura  *  (1° anno)
  2. Tecnica e Tecnologie della Scultura
  3. Tecniche  del marmo e delle pietre dure
  4. Tecniche Grafiche Speciali
  5. Anatomia Artistica
  6. Scenotecnica
  7. Laboratorio di Illuminotecnica
  8. Plastica Ornamentale
  9. Elementi di Architettura e Urbanistica
  10. Modellistica
  11. Tecniche della Stampa Calcografica
  12. Regia  (2° anno)
  13. Tecniche della Fotografia
  14. Modellazione Digitale
Corsi formativi teorico-scientifici da n. 6 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Storia dell’Arte  Contemporanea *     (1° anno)
  2. Costume
  3. Storia dello Spettacolo
  4. Beni Culturali
  5. Fenomenologia delle Arti Contemporanee *  (2° anno)
  6. Antropologia Culturale ed Etnografica
  7. Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
  8. Teoria e Metodo dei Mass Media
  9. Estetica  (1° anno)
  10. Museologia
  11. Economia, Mercato e Promozione dell’Arte
Corsi affini o integrativi da n. 4 crediti 
  1. Inglese per la comunicazione Artistica * (1° anno)
 

CORSO BIENNALE DI II LIVELLO ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLOCON INDIRIZZO IN PITTURA PIANO DEGLI STUDI 2014-15

1° ANNO Crediti Ore
B Laboratorio di Pittura 1 10 125 T.P.
B 1 Laboratorio a scelta fra quelli inclusi nell’ area  delle discipline di base e non contrassegnati come obbligatori 10 125 T.P.
C Tecniche e Tecnologie della Pittura 8 100 T.P.
C 1  esame a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
C 1  esame a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
T.S. Storia dell’ Arte Contemporanea 6  45 T.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45T.
Inglese per la comunicazione artistica 4 30 T.
Totale 60
2° ANNO
B Laboratorio di Pittura 2 10 125 T.P.
B 1 Laboratorio a scelta fra quelli inclusi nell’ area  delle discipline di base e non contrassegnati come obbligatori 10 125 T.P.
C 1 esame a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
C 1 esame a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
T.S. Fenomenologia delle Arti Contemporanee 6 45 T.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45T.
Laboratorio di sintesi finale 12
Totale 60

Restauro

DECRETO MIUR MIBACT ESAMI FINALI RESTAURO » Accreditamento corso di Restauro (pdf, 490kb) Bando per ammissione  Restauro a ciclo unico » Bando Restauro Ciclo Unico a.a. 2013/2014 (pdf, 120kb) » Allegato 1 - Bando Restauro Ciclo Unico a.a. 2013/2014 (pdf, 90kb)

Obiettivi formativi

I corsi di studio per il conseguimento del Diploma accademico a ciclo unico della Scuola di Restauro hanno l'obiettivo di formare restauratori di beni culturali secondo profili specifici come da normativa. I diplomati devono conseguire una formazione specialistica, attraverso l'acquisizione di una cultura che si fondi sulla conoscenza approfondita delle tecniche e delle metodologie del restauro, basata sullo studio di:
  • discipline scientifiche di base applicate al restauro come chimica, fisica, biologia, geologia;
  • approfondimento delle tecniche del disegno e di ricostruzione grafica finalizzate alla documentazione secondo le norme vigenti;
  • discipline teoriche e storico-artistiche, della storia delle tecniche nonché delle metodologie di documentazione;
  • tecniche esecutive, materiali artistici, procedimenti e tecnologie;
  • metodologia di indagine diagnostica;
  • discipline giuridiche inerenti la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, legislazione per la sicurezza;
  • fondamenti di economia, management e gestione delle imprese;
  • tecnologie informatiche e multimediali applicate alla tutela e al restauro;
  • moderne metodologie di manutenzione e restauro;
  • storia e teoria del restauro;
  • informatica e lingua inglese, quali conoscenze di base.
Le Accademie oltre alla didattica laboratoriale in sede organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, stages, cantieri-scuola e tirocini per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e competenze teoriche e pratico – operative, definendo, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi corrispondenti ai profili professionalizzanti definiti dalla normativa vigente. Il Restauratore di beni culturali dovrà essere in grado di:
  • Effettuare un esame preliminare del bene attraverso la raccolta delle fonti storiche e documentali, lo studio delle tecniche esecutive e materiali costitutivi dell'opera, l'analisi dello stato di conservazione, delle cause del degrado e sue interazioni con l'ambiente;
  • Redigere progetto sia preliminare che definitivo, comprensivo di eventuali aggiornamenti in corso d'opera e della redazione della scheda tecnica secondo la normativa di settore;
  • Effettuare l'intervento di restauro con tutte le sue fasi esecutive, comprensive dell'assistenza alla realizzazione di indagini diagnostiche, dell'allestimento di laboratorio e cantieri, della direzione lavori, del monitoraggio nell'ambito di piani di manutenzione, dell'assistenza ed eventuali operazioni di movimentazione;
  • Predisporre la documentazione di tutte le fasi lavorative, comprensiva della redazione di schede tecniche e della relazione finale e del successivo programma di manutenzione ordinaria;
  • Partecipare a programmi di ricerca e svolgere attività didattiche e divulgative;
  • Intervenire in situazioni di emergenza, attivando le opportune azioni nelle situazioni di catastrofe, gestire team di lavoro anche sotto il profilo giuridico ed economico, collaborando con le figure professionali specifiche del settore.

Prospettive occupazionali

L'obiettivo del Corso di Diploma Quinquennale a Ciclo Unico è quello di formare figure professionali capaci di inserirsi con competenza, capacità operativa ed imprenditoriale nel mercato del lavoro connesso alla tutela, alla manutenzione ed al restauro dei beni culturali. Il profilo professionale sarà quello di uno specialista che esegue attività nella gestione tecnica, ovvero che diriga e coordini le attività di tutela, ricerca, conservazione, restauro e valorizzazione dei beni culturali. I diplomati della Scuola, che in base al D.M, 26 maggio 2009, n. 87 – ottengono la qualifica di "Restauratore di Beni Culturali", svolgeranno attività professionali in diversi ambiti nei campi della conservazione, della manutenzione delle opere d'arte e del loro restauro, in contesti pubblici e privati ed in ogni altro settore in cui si renda necessario l'intervento della specifica figura professionale, quali sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, aziende e organizzazioni professionali operanti nel settore del restauro e della tutela. Essi potranno, pertanto, assolvere incarichi operativi, di progettazione e di realizzazione dei restauri, nonché di direzione dei lavori. I diplomati potranno, inoltre, accedere a master, specializzazioni e dottorati e lavorare nel campo della ricerca. Potranno, infine, insegnare le discipline del restauro nelle Scuole di Alta Formazione nelle Accademie e nelle Università

Ammissione al corso

Per essere ammessi ad un corso di diploma occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo dall'Accademia nel rispetto degli accordi internazionali. Per il corso si prevede una limitazione degli accessi, l'ammissione è subordinata ad una prova definita dal Regolamento di Corso e recepita nel Manifesto degli studi. Lo studente deve essere in possesso o provvedere all'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale riguardante conoscenze base definite dal Regolamento didattico del corso di diploma. Il regolamento didattico di corso definisce altresì le modalità di verifica del possesso della preparazione iniziale attraverso prove o altri strumenti di valutazione

Prove d'accesso al corso

Le prove di accesso ai corsi in conformità a quanto previsto nell'allegato A del D.M. 87 2009, si articolano in:
  • test attitudinale percettivo visivo, percettivo uditivo (per il curriculum professionalizzante relativo agli strumenti musicali);
  • prova attitudinale;
  • prova orale di approfondimento relativa a storia dell'arte, storia delle tecniche di esecuzione dei manufatti, scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica), lingua inglese. In alternativa alla prova orale i programmi formativi possono prevedere una prova scritta di cultura generale consistente in una serie di quesiti relativi alla storia e/o alla storia dell'arte (con particolare riferimento all'aera di indirizzo specialistico prescelta), alle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica), alla lingua inglese. L'ordine delle prove può essere diversamente modulato nei programmi formativi, fermo restando che il superamento della prima prova effettuata consente l'ammissione alla seconda e il superamento di questa l'ammissione alla prova finale.
  • Test percettivo visivo/percettivo uditivo Test inteso ad appurare la capacità percettiva del candidato in relazione ad una serie di gamme cromatiche o (per il curriculum professionalizzante relativo agli strumenti musicali) sonore.
  • Prova grafica o prova di attitudine manuale La prova è intesa a valutare: la naturale inclinazione a procedere con metodo, ordine e precisione; l'attitudine a operare una sintesi critica del manufatto proposto (dipinto, oggetto in rilievo o a tutto tondo) per mezzo di un tratto essenziale, nitido e opportunamente modulato teso a restituire la definizione volumetrica, le proporzioni e la particolare tecnica esecutiva in esame.
  • Prova orale La prova orale dovrà soprattutto dimostrare la conoscenza diretta delle opere e la capacità di mettere in relazione i dati storici artistici e quelli tecnici, nonché una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica) e della lingua inglese.

Tipologia della prova finale

L'esame finale dei corsi di formazione è organizzato dall'istituzione formativa ed è articolato in due prove, una di carattere applicativo, consistente in un intervento pratico – laboratoriale ed una di carattere teorico – metodologico, consistente nella discussione di un elaborato scritto. Qualora la prima prova non venga superata, il candidato potrà ripetere l'esame nella sessione successiva. La Commissione per l'esame finale è composta da sette membri, nominati dai direttori delle Istituzioni formative e comprende almeno due membri designati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra gli iscritti nel registro dei restauratori da almeno cinque anni, nonché due docenti universitari designati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Nella fase di prima applicazione, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali designa due membri tra i diplomati delle scuole di Alta Formazione e studio del Ministero stesso. [child-pages depth="1"]

Scenografia

OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO

Fatti salvi i normali sbocchi professionali (insegnamento e attività artistica), i diplomati del Corso Biennale in Arti e Discipline dello Spettacolo devono essere in grado di:
  • Applicare le conoscenze e le abilità specialistiche acquisite in ogni campo dello spettacolo, dal vivo e in video, dalla drammaturgia classica a quella contemporanea, dall'organizzazione alla produzione, alla comunicazione di eventi e la loro gestione;
  • Essere in grado di assolvere con competenza e professionalità a tutti i compiti che regia, scenografia, luci e suono possono richiedere nei vari processi di ideazione, progettazione e realizzazione di uno spettacolo dal vivo o in video.

SETTORI OCCUPAZIONALI DI RIFERIMENTO

Partecipazione a concorsi per l'insegnamento nelle scuole di I e II grado. Consulenze e carriera negli enti pubblici e privati, settori cultura e spettacolo Teatri stabili e compagnie teatrali. Ideazione, progettazione, creazione, organizzazione, gestione e promozione di eventi legati allo spettacolo dal vivo o in video. Attività libero professionale nei settori di: Allestimento e Scenografia Direzione e Regia Illuminotecnica e Disegno Luci Costume e Moda Ingegneria del Suono e Ambienti Sonori Progettazione e Realizzazione Video nei vari ambiti (video art, corti, ecc.), nel campo televisivo e cinematografico, a seconda delle competenze maturate e delle scelte artistiche effettuate nel proprio percorso di studio. ---

CORSO BIENNALE DI II LIVELLO ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CON INDIRIZZO IN SCENOGRAFIA

Il piano di studi, articolato su due annualità, prevede il conseguimento di 120 crediti, secondo la seguente ripartizione:
AREE CREDITI FORMATIVI
4 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI DI BASE NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI 40 CFA
5 ESAMI DEL GRUPPODEI CORSI FORMATIVI CARATTERIZZANTI  NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI 40 CFA
4 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI TEORICO SCIENTIFICI NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI 24 CFA
1 ESAME  DEL GRUPPO DEI CORSI INTEGRATIVI  NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI 4 CFA
  LABORATORIO DI SINTESI FINALE E DISCUSSIONE DELL’ELABORATO DEL PROGETTO 12 CFA

Piano offerta formativa

Corsi formativi di base da n. 10 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Laboratorio di Pittura 1
  2. Laboratorio di Pittura 2
  3. Laboratorio di Scultura 1
  4. Laboratorio di Scultura 2
  5. Laboratorio di Decorazione 1
  6. Laboratorio di Decorazione  2
  7. Laboratorio di Grafica  (Tecniche dell’Incisione) 1
  8. Laboratorio di Grafica ( Tecniche dell’Incisione ) 2
  9. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 1 *  ( 1° anno)
  10. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 2 *  (2° anno)
  11. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Cinema  *  (1° anno)
  12. Laboratorio di Composizione Scenografica per la TV *          (2°anno)
Corsi formativi caratterizzanti  da n. 8 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Tecniche e Tecnologie della Pittura
  2. Tecnica e Tecnologie della Scultura
  3. Tecniche  del marmo e delle pietre dure
  4. Tecniche Grafiche Speciali
  5. Anatomia Artistica
  6. Scenotecnica  *   (1° anno)
  7. Laboratorio di Illuminotecnica *  (2° anno)
  8. Plastica Ornamentale
  9. Elementi di Architettura e Urbanistica  (2° anno)
  10. Modellistica *          (2° anno)
  11. Tecniche della Stampa Calcografica
  12. Regia *    (1° anno)
  13. Tecniche della Fotografia
  14. Modellazione Digitale
Corsi formativi teorico-scientifici da n. 6 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Storia dell’Arte  Contemporanea *  (2° anno)
  2.  Costume                                           (2° anno)
  3. Storia dello Spettacolo  *                 (1° anno)
  4. Beni Culturali                              (1° o 2° anno)
  5. Fenomenologia delle Arti Contemporanee  (1° o 2° anno)
  6. Antropologia Culturale ed Etnografica        (1° o 2° anno)
  7. Teoria della Percezione e Psicologia della Forma   (1° o 2° anno)
  8. Teoria e Metodo dei Mass Media  (1° o 2° anno)
  9. Estetica  (1° o 2° anno)
  10. Museologia   (1° o 2° anno)
  11. Economia, Mercato e Promozione dell’Arte
Corsi affini o integrativi da n. 4 crediti 
  1.  Inglese per la comunicazione Artistica *   (1° anno)

CORSO BIENNALE DI II LIVELLO ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CON INDIRIZZO IN SCENOGRAFIA PIANO DEGLI STUDI 2014-15

1° ANNO Crediti Ore
B Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 1 10 125 T.P.
B Laboratorio di Composizione Scenografica per il Cinema 10 125 T.P.
C Scenotecnica 8 100 T.P.
C Regia 8 100 T.P.
C 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
T.S. Storia dello Spettacolo 6 45 T.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45T.
Inglese per la comunicazione artistica 4  30 T.
Totale 60
2° ANNO
B Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 2 10 125 T.P.
B Laboratorio di Composizione Scenografica per la TV 10 125 T.P.
C Laboratorio di Illuminotecnica 8 100 T.P.
C Modellistica 8 100 T.P.
T.S. Storia dell’Arte contemporanea 6  45 T.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45T.
Laboratorio di sintesi finale 12
Totale 60

Scenografia – Ind. Arti Performative ed Espositive

Scenografia - Ind. Arti Performative ed Espositive

Il corso di studi per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo – Scenografia, ha l’obiettivo di assicurare un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, nonché l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali al fine di fornire ai discenti conoscenze e metodologie progettuali, espressive sull’uso degli strumenti della rappresentazione e delle pratiche artistiche.

L’indirizzo si propone di sviluppare le competenze nella pratica dei nuovi strumenti tecnologici ed espressivi, tradizionali e contemporanei che riguardano l’uso e la gestione dello spazio e i principi della rappresentazione. Si pone inoltre l’obiettivo di conseguire le conoscenze tecniche sull’uso dei materiali per la realizzazione di progetti, interventi sul territorio, opere ambientali, nonché sviluppare l’approfondimento e la ricerca sui linguaggi artistico visivi.

I diplomati nei corsi di diploma dell’indirizzo devono:

  • possedere un' adeguata formazione artistica tecnico-operativa di base relativa ai settori della scenografia, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo;
  • possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi e comunicativi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate neii contesti delle manifestazioni legate allo specifico indirizzo;
  • possedere la conoscenza degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
  • essere in grado di utilizzare in modo efficace, oltre alla lingua madre, una lingua dell'Unione Europea, sia nell' ambito specifico della professione sia per lo scambio di informazioni generali;

I diplomati della scuola dovranno essere in grado di svolgere attività professionali nei diversi ambiti pubblici e privati della scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo.

Le Accademie organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e potranno definire ulteriormente, per ogni corso di studio, gli obiettivi formativi specifici, anche con riferimento ai corrispondenti profili professionali. In tal senso, i curricola dei corsi di diploma si potranno differenziare tra loro, per una percentuale non superiore al 40%, diversificazione finalizzata all’identificazione di obiettivi formativi diversificati, funzionali all’ approfondimento dei diversi ambiti e delle diverse scale di applicazione.

PIANI DI STUDIO
DIPLOMA ACCADEMICO di PRIMO LIVELLO in ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOL
INDIRIZZO SCENOGRAFIA
Crediti
Attività formative di base e caratterizzanti 108 (60% del totale)
Attività affini o integrative 52
Crediti obbligatori per la lingua europea 4
Crediti obbligatori per l’informatica generale non specifica 4
Crediti per la tesi scrittografica 12
TOTALE CREDITI 180
Attività formative Ambiti disciplinari Settori Scientifico disciplinari STATO CFA Tot CFA I II III
Nota: Le discipline con l’asterisco debbono essere obbligatoriamente inserite nel piano di studi. Per le discipline d’indirizzo è richiesta la frequenza e gli esami di almeno due annualità.
“Storia dell’arte contemporanea” e "Scenotecnica" si sviluppano in due annualità.
A: corso già attivo

DECRETO ESAMI FINALI RESTAURO

DECRETO MIUR MIBACT ESAMI FINALI RESTAURO

Scultura

Scultura

Diploma di primo livello in “arti visive e discipline dello spettacolo
Indirizzo di scultura
Obiettivi formativi qualificanti

Il corso di studi per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo – Scultura ha l’obiettivo di formare artisti e professionalità qualificate, che tenendo conto del pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni nelle tecniche che caratterizzano la contemporaneità, siano in grado di sviluppare la propria ricerca individuale tanto nell’ambito della scultura legata alle tecniche della tradizione, quanto nella elaborazione e nella sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi. I diplomati nei corsi di diploma dell’indirizzo devono: - possedere un’adeguata formazione tecnico – operativa di base relativamente ai settori di ricerca negli ambiti propri delle arti, delle tecniche e delle tecnologie della scultura; - possedere strumenti metodologici e critici adeguati all’acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate nei contesti delle manifestazioni legate allo specifico indirizzo; - essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre la lingua madre, nell’ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali; - possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione, in particolare con gli strumenti informatici. I diplomati dell’indirizzo svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, inerenti sia alla libera professione artistica e alla ricerca nel campo delle arti plastiche, sia alle attività creative collaborando, in rapporto ai diversi campi di applicazione, alla programmazione, progettazione e attuazione degli interventi specifici della scultura nel campo degli strumenti legati alla tradizione, tanto nel campo dell’architettura e dell’urbanistica, nel settore del restauro che delle nuove tecnologie e delle nuove espressioni linguistiche riscontrabili nelle manifestazioni nazionali ed internazionali. Le Accademie organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e potranno definire ulteriormente, per ogni corso di studio, gli obiettivi formativi specifici, anche con riferimento ai corrispondenti profili professionali. In tal senso, i curricola dei corsi di diploma si potranno differenziare tra loro, per una percentuale non superiore al 40%, diversificazione finalizzata all’identificazione di obiettivi formativi diversificati, funzionali all’ approfondimento dei diversi ambiti e delle diverse scale di applicazione.

DIPLOMA di PRIMO LIVELLO in
“ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO”
Indirizzo SCULTURA
Crediti 108 (60% del totale) nelle attività formative di base e caratterizzanti
52 nelle attività affini o integrative
4 crediti obbligatori per la lingua europea
4 crediti obbligatori per l’informatica generale non specifica
12 crediti per la tesi scrittografica
TOTALE CREDITI 180
ATTIVITA’ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività formative Ambiti disciplinari Settori Scientifico disciplinari STATO CFA Tot CFA I II III
Di base 48 crediti nel triennio Discipline Arti Plastiche
(Scultura)
Tecniche e tecnologie della Scultura * A 6
Tecniche extramediali - 6
Tecniche dell’incisione A 6
Disegno* A 6
Anatomia artistica* A 6
Plastica Ornamentale - 6
Discipline Storico Teorico Critiche Storia dell’arte Greco-romana A 6
Storia dell’arte Medievale A 6
Storia dell’arte Moderna A 6
Storia dell’arte Contemporanea 1/2 * A 6
Storia e metodologia della Critica d’Arte - 6
Teoria della percezione e psicologia della forma* A 6
Estetica A 6
Metodologie e tecniche del contemp. A 6
Metodologia della progettazione A 6
Caratterizzanti 60 crediti nel triennio Discipline della Scultura Scultura 1/2/3 * A 12
Laboratorio di Pittura A 8
Laboratorio di Decorazione - 8
Tecniche del marmo e pietre dure * A 8
Tecniche di fonderia - 8
Installazioni multimediali - 8
Modellistica A 6
Tecniche plastiche contemporanee - 4
Tecniche della ceramica A 4
Restauro lapideo A 6
Discipline Storico Teorico Critiche Fenomenologia delle arti contemporanee A 6
Semiotica dell’arte - 4
Teoria e storia dei metodi di rappresentazione - 4
Antropologia culturale ed etnografica A 6
Filosofia dell’immagine - 4
Elementi di morfologia e dinamiche della forma - 4
Scienza dei materiali - 4
Teoria della percezione e psicologia della
forma
- 6
Affini o Integrative
52 crediti nel triennio

Sono da
considerarsi in questo settore tutte le discipline di base e caratterizzanti gli altri indirizzi.

Discipline delle Arti Plastiche (Scultura) Tecniche e tecnologie delle arti - 6
Design A 6
Tecniche e applicazioni digitali A 4
Computer graphic A 4
Dinamiche e metodologie progettuali A 4
Tecnologia e tipologia dei Materiali - 6
Elementi di architettura e urbanistica,
ambientaz. e arredo urb.
A 6
Web design A 6
Cromatologia - 6
Discipline Storico
Teorico Critiche 
Storia della Fotografia A 4
Sociologia dei Processi Culturali - 4
Pedagogia dell’Arte A 6
Economia e Mercato dell’Arte A 4
Storia delle Tecniche Artistiche - 4
Teoria e Metodo dei Mass Media A 6
Storia dei media - 4
Storia del disegno e della Grafica - 6
Storia del Design - 4
Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica A 6
Metodologia e teoria della storia dell’arte - 6
Beni culturali e ambientali A 6
Inglese per la comunicazione artistica A 4

Nota: Le discipline con l’asterisco debbono essere obbligatoriamente inserite nel piano di studi. Per le discipline d’indirizzo è richiesta la frequenza e gli esami di almeno due annualità. “Storia dell’arte contemporanea” si sviluppa in due annualità.

A: corso già attivo

Scultura

OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO

Tale area ha l'obiettivo di formare artisti e professionalità qualificate che siano in grado di sviluppare la propria ricerca individuale tanto nell'ambito della scultura legata alle tecniche tradizionali, quanto nella elaborazione e nella sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi. I diplomati nei corsi di diploma dell'indirizzo devono:
  • Possedere un'adeguata formazione tecnico – operativa di base relativamente ai settori di ricerca negli ambiti propri delle arti, delle tecniche e della tecnologia della scultura;
  • Possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate nei contesti delle manifestazioni legate allo specifico indirizzo;
  • Essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell'Unione Europea;
  • Possedere competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, in particolare con gli strumenti informatici.

SETTORI OCCUPAZIONALI DI RIFERIMENTO

I diplomati dell'indirizzo svolgeranno attività professionali in diversi ambiti: libera professione artistica, la ricerca nel campo delle arti plastiche, attività creative di programmazione, progettazione e attuazione di interventi specifici della scultura tradizionale, sia nell'ambito dell'architettura, dell'urbanistica, del restauro sia nelle nuove tecnologie.  

CORSO BIENNALE DI II LIVELLO ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CON INDIRIZZO IN  SCULTURA

Il piano di studi, articolato su due annualità, prevede il conseguimento di 120 crediti, secondo la seguente ripartizione:
AREE CREDITI FORMATIVI
4 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI DI BASE NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   40 CFA
5 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI CARATTERIZZANTI  NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   40 CFA
4 ESAMI DEL GRUPPO DEI CORSI FORMATIVI TEORICO SCIENTIFICI NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   24 CFA
1 ESAME  DEL GRUPPO DEI CORSI INTEGRATIVI  NECESSARI PER ACQUISIRE UN TOTALE DI   4 CFA
  LABORATORIO DI SINTESI FINALE E DISCUSSIONE DELL’ELABORATO DEL PROGETTO   12 CFA
  TOTALE   120 CFA

Piano offerta formativa

Corsi formativi di base da n. 10 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Laboratorio di Pittura 1
  2. Laboratorio di Pittura 2
  3. Laboratorio di Scultura 1*      (1° anno)
  4. Laboratorio di Scultura 2 *     (2° anno)
  5. Laboratorio di Decorazione 1
  6. Laboratorio di Decorazione  2
  7. Laboratorio di Grafica  (Tecniche dell’Incisione) 1
  8. Laboratorio di Grafica ( Tecniche dell’Incisione ) 2
  9. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 1
  10. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Teatro 2
  11. Laboratorio di Composizione Scenografica per il Cinema
  12. Laboratorio di Composizione Scenografica per la TV
Corsi formativi caratterizzanti  da n. 8 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Tecniche e Tecnologie della Pittura
  2. Tecnica e  Tecnologie della Scultura *          (1° anno)
  3. Tecniche  del marmo e delle pietre dure *     (2° anno)
  4. Tecniche Grafiche Speciali
  5. Anatomia Artistica
  6. Scenotecnica
  7. Laboratorio di Illuminotecnica
  8. Plastica Ornamentale *                       (1° anno)
  9. Elementi di Architettura e Urbanistica
  10. Modellistica
  11. Tecniche della Stampa Calcografica
  12. Regia
  13. Tecniche della Fotografia
  14. Modellazione Digitale
Corsi formativi teorico-scientifici da n. 6 crediti  (i corsi contrassegnati con  *  sono obbligatori )
  1. Storia dell’ArteContemporanea *                (1° anno)
  2.  Costume
  3. Storia dello Spettacolo
  4. Beni Culturali
  5. Fenomenologia delle Arti Contemporanee
  6. Antropologia Culturale ed Etnografica
  7. Teoria della Percezione e Psicologia della Forma
  8. Teoria e Metodo dei Mass Media
  9. Estetica
  10. Museologia
  11. Economia, Mercato e Promozione dell’Arte
Corsi affini o integrativi da n. 4 crediti 
  1. Inglese per la comunicazione Artistica *  (1° anno)
 

CORSO BIENNALE DI II LIVELLO ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CON INDIRIZZO IN SCULTURA PIANO DEGLI STUDI 2014-15

1° ANNO Crediti Ore
B Laboratorio di Scultura  1 10 125 T.P.
B 1 Laboratorio a scelta fra quelli inclusi nell’ area  delle discipline di base e non contrassegnati come obbligatori 10 125 T.P.
C Tecniche e Tecnologie della Scultura 8 100 T.P.
C Plastica Ornamentale 8 100 T.P.
C 1  esame a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
T.S. Storia dell’ Arte contemporanea 6 45 T.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45T.
Inglese per la comunicazione artistica 4 30 T.
Totale 60
2° ANNO
B Laboratorio di Scultura 2 10 125 T.P.
B 1 Laboratorio a scelta fra quelli inclusi nell’ area  delle discipline di base e non contrassegnati come obbligatori 10 125 T.P.
C Tecniche del marmo e delle pietre dure 8 100 T.P.
C 1 esame a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline caratterizzanti   e non contrassegnati come  obbligatori 8 100 T.P.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45 T.
T.S. 1 corso a scelta fra quelli inclusi nell’area delle discipline teorico scientifiche    e non contrassegnati come  obbligatori 6 45T.
Laboratorio di sintesi finale 12
Totale 60

SPOSTAMENTO DATE ESAMI – sessione di settembre

Avviso spostamento date esami sessione di settembre

SPOSTAMENTO DATE ESAMI DI SETTEMBRE

Si avvisano gli studenti che gli esami di RESTAURO DEI MANUFATTI DIPINTI SU SUPPORTO TESSILE 1 - Tenuto dalla Prof.ssa Silvana Tosone è posticipato al 25 SETTEMBRE 2015 alle ore 9.30 l'esame di TECNICHE DELLA STAMPA CALCOGRAFICA tenuto dal Prof. Sebastiani Fabrizio è posticipato al 17 SETTEMBRE 2015 stesso orario.

Storia dell’Arte

Docente: Prof. Cecilia Guida

La parabola delle avanguardie artistiche: dall'autonomia dell'arte all'integrazione dell'arte con la vita.

Il corso esamina le avanguardie storiche da un punto di vista socio-antropologico soffermandosi in particolare sul passaggio della concezione dell'arte per l'arte al suo progressivo convergere con la vita quotidiana, fino a incidere e alle volte coincidere con la sfera del politico. In particolare, verranno esaminati il concetto di autonomia dell'arte nel XX secolo, l'approccio formalista al valore dell'opera d'arte e la sua ambigua equivalenza con la sfera pubblica borghese, il progressivo crearsi di altri modelli di sfera pubblica con la conseguente trasformazione dell'arte da oggetto autonomo a dispositivo comunicativo relazionale.
Particolare attenzione viene data al rapporto tra arte e trasformazioni tecno-culturali che hanno mutato non solo la natura dell'oggetto artistico in un processo aperto e collettivo, ma anche la funzione sociale dell'artista e di conseguenza degli spazi di creazione e di diffusione dell'opera, a cominciare dagli spazi deputati a quelli pubblici, fisici ed elettronici.

BIBLIOGRAFIA
(dei testi qui sotto elencati verranno poi indicate durante le lezioni le parti da preparare per l'esame) in relazione all'anno di corso dello studente)

H. Foster, R. Krauss, Y.A. Bois, B. H.D. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo Antimodernismo
Postmodernimso, Zanichelil, Bologna, 2006
C. Guida, Spatial Practices. Funzione pubblica e politica dell'arte nella società delle reti, Franco Angeli, Milano, 2012 (in corso di pubblicazione).